CronacaReggio Calabria

Polizia Locale di Reggio Calabria, sette denunce in 72 ore. Stretta su reati e abbandono dei rifiuti

Sette persone denunciate nell’arco di appena 72 ore e oltre trenta sanzioni elevate per abbandono di rifiuti. È quanto emerge dal comunicato diffuso dalla Polizia Locale di Reggio Calabria, che traccia il bilancio delle più recenti attività di controllo sul territorio.
Nel dettaglio, le diverse articolazioni del Corpo, impegnate in servizi mirati, hanno accertato in distinte operazioni sette fattispecie di reato, identificando i rispettivi presunti responsabili. I capi d’accusa contestati spaziano dall’occupazione abusiva di immobili pubblici all’appropriazione indebita, fino alle lesioni aggravate.
Tra gli episodi segnalati nel comunicato, desta particolare preoccupazione il caso di un giovane uomo coinvolto in un incidente stradale autonomo. Sottoposto agli accertamenti alcolemici, è risultato avere un tasso superiore di oltre sei volte rispetto ai limiti di legge, un valore considerato prossimo al coma etilico.
Parallelamente, l’attività del Corpo si è concentrata anche sul fronte del decoro urbano. In pochi giorni sono state accertate più di trenta violazioni dell’ordinanza sindacale in materia di conferimento dei rifiuti, con conseguente elevazione delle relative sanzioni. Un’azione che si inserisce in un più ampio piano di contrasto ai comportamenti illeciti che incidono sulla vivibilità e sull’immagine della città.
Come evidenziato nel comunicato, i servizi proseguiranno senza soluzione di continuità fino a cessate esigenze, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e garantire il rispetto della legalità.
Per tutti i soggetti deferiti resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza passata in giudicato.

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