Ponte sullo Stretto, Salvini non cambia idea: “I soldi del Ponte non si toccano”
Opinioni favorevoli dei pendolari: troppo difficile viaggiare dalla Calabria alla Sicilia

Reggio Calabria, 31 gennaio 2026 – La visita di Matteo Salvini in Calabria e Sicilia ha riacceso il dibattito politico sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto. A scaldare gli animi è la posizione del vice Premier in merito ai finanziamenti destinati al Ponte che rimarranno intaccati e dunque non dirottabili al ripristino di abitazioni e strade danneggiate.
Un tema caldo che se ad alcuni tocca un nervo scoperto, specie difronte gli ingenti danni causati del maltempo, in altri accresce la volontà di appoggiare il progetto di Salvini di un’infrastruttura che faciliterebbe gli spostamenti tra Calabria e Sicilia, accelerandone i tempi per lavoratori e studenti.
Durante il suo sopralluogo a Melito Porto Salvo e Bova Marino, il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture ha accolto la testimonianza in un imprenditore del posto nonché paziente oncologico, spesso costretto a raggiungere Messina per i consueti controlli.
L’uomo dichiara il suo assenzo alla costruzione del Ponte, raccontando la sua ventennale esperienza da pendolare nella Guardia di Finanza dalla Calabria alla Sicilia e di come fosse e sia ancora difficoltoso viaggiare.
Ha inoltre sottolineato l’importanza di tale infrastruttura per valorizzare le due regioni e incentivarne le imprese e il lavoro.


