Quale futuro per i paesi spaesati? Una tavola rotonda a Fiumefreddo Bruzio per ridare voce ai borghi


Il 23 agosto 2025, alle ore 9.30, lo splendido scenario del Castello della Valle di Fiumefreddo Bruzio ospiterà un incontro dal titolo eloquente: “Quale futuro per i paesi spaesati?”.
Una tavola rotonda che intende affrontare una delle sfide più urgenti per l’Italia e, in particolare, per il Mezzogiorno: il destino dei borghi e delle aree interne, troppo spesso segnati dallo spopolamento e dall’abbandono.
I protagonisti dell’evento
L’iniziativa, introdotta e moderata da Piero Schiavello, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Fortunato Rosario Barone. Seguiranno gli interventi di numerosi relatori, portatori di esperienze e visioni differenti, ma uniti dall’obiettivo comune di valorizzare il patrimonio culturale, sociale e paesaggistico dei piccoli centri.
Tra i temi che saranno discussi:
Turismo sostenibile e borghi slow con Fiorello Primi e Giorgia Caputo, che illustreranno come il modello “slow” possa rappresentare una strategia concreta di rinascita.
Lo spopolamento come fattore di disuguaglianza sociale, analizzato da Teresa Cavaliere, che porterà l’attenzione sugli effetti demografici e socio-economici.
La tutela del patrimonio culturale mediterraneo attraverso il Progetto DIEM, presentato da Martina Atenni.
La bellezza legata al senso del luogo, con il contributo di Alessandra Porto.
Una voce comune per le aree interne, a cura di Maria Cristina Mazzei, per dare unità alle istanze locali.
La Casa di Rosa: la rivitalizzazione del borgo, progetto illustrato da Raffaele Leuzzi, esempio concreto di rigenerazione sociale e comunitaria.
L’incontro si chiuderà con le conclusioni di Giuseppe Smorto, che tirerà le fila di una mattinata di riflessioni e proposte.
Il titolo dell’evento, “Quale futuro per i paesi spaesati?”, richiama il bisogno di restituire identità e prospettive a comunità che rischiano di perdersi nella modernità globale.
I borghi non sono soltanto luoghi fisici, ma scrigni di memoria collettiva, di relazioni autentiche e di paesaggi che raccontano la storia del Mediterraneo.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Casa di Rosa in collaborazione con Slow Food Calabria, Cittaslow e con il patrocinio del Comune, diventa così un’occasione di confronto concreto: come fermare l’emorragia di abitanti?
Quali strumenti adottare per trasformare la fragilità in opportunità?
L’appuntamento di Fiumefreddo Bruzio non sarà solo un momento di dibattito, ma anche un invito all’azione. Perché i paesi “spaesati” possano tornare ad essere paesi abitati, vissuti e amati.


