Reggio Calabria, la musica sigilla il successo di “Tesori di Reggio”
Il progetto DiStretto d’Emozioni chiude la sezione eventi con il doppio sold out all'Odeion e al Teatro Cilea. Tra atmosfere classiche e palcoscenici condivisi, la città celebra le proprie eccellenze artistiche mentre il percorso prosegue con mostre e laboratori

Arriva un momento in cui le emozioni si raccolgono per trasformarsi in memoria collettiva. È quanto accaduto a Reggio Calabria nelle serate del 14 e 15 febbraio 2026, quando le note hanno suggellato il capitolo conclusivo degli eventi di “Tesori di Reggio”. Il progetto DiStretto d’Emozioni, che dallo scorso ottobre ha attraversato i luoghi simbolo della città esplorando ogni forma d’arte, ha trovato la sua massima espressione in due appuntamenti di straordinaria intensità, capaci di registrare il tutto esaurito in meno di quarantotto ore.
Il weekend si è aperto sabato 14 febbraio presso l’Odeion di Via XXIV Maggio con il concerto “La melodia del cuore”. Protagonista della serata è stato il Quartetto “La Nuova Verdi”, una realtà d’eccellenza nata dalla collaborazione con l’Accademia Senocrito. I musicisti Grazia Barillà, Domenico Lombardo, Antonella Iannizzi e Francesca Esabotini hanno guidato il pubblico in un itinerario sonoro variegato, capace di unire il rigore del repertorio classico alla freschezza di compositori contemporanei.
Il presidente Andrea Francesco Calabrese ha sottolineato il valore identitario dell’associazione, che aggrega talenti provenienti da tutta la Calabria e dalla Sicilia, trasformando la musica in un dialogo costante con il territorio. L’esibizione all’Odeion ha rappresentato un ponte suggestivo tra il passato della Magna Grecia e il futuro, richiamando il senso profondo dello stare insieme attraverso la parola e il suono che risuonano in uno spazio condiviso.
Domenica 15 febbraio la scena si è spostata al Teatro Francesco Cilea per l’appuntamento conclusivo, “Pianoforte a 4 mani”. Le pianiste Graziella Danieli e Olha Kyrylova hanno offerto una prova di rara sensibilità interpretativa, alternando atmosfere solenni a momenti di brillante virtuosismo. La particolarità dell’evento è stata accentuata da una scelta scenografica coraggiosa: il pubblico è stato ospitato direttamente sul palco, creando un’esperienza immersiva dove spettatori e interpreti hanno condiviso lo stesso respiro musicale.
Le due artiste, entrate in sintonia grazie a una solida formazione e a una lunga esperienza internazionale, hanno raccontato la forza di un duo di nuova formazione capace di generare un’energia immediata. La loro complicità, nata non solo sul piano tecnico ma anche umano, ha trasformato il concerto in un racconto immaginifico che ha saputo conquistare la platea per la cura dei dettagli e la profondità del dialogo sonoro.
La soddisfazione degli organizzatori e di Daniela Neri, Responsabile Unico del Procedimento, conferma la validità di un modello che ha saputo unire istituzioni e associazioni locali. La scelta di chiudere la rassegna con artisti espressione del territorio ribadisce che il patrimonio culturale non è solo eredità del passato, ma una produzione viva e contemporanea. I numeri registrati in questi mesi sono il segnale di un bisogno autentico di cultura di qualità e della capacità della città di rispondere con maturità a proposte di alto profilo.
Nonostante la conclusione degli spettacoli dal vivo, l’energia di DiStretto d’Emozioni non si esaurisce. Il progetto prosegue infatti attraverso le mostre in fase di allestimento, i percorsi didattici dedicati ai più giovani e le iniziative nelle biblioteche. L’obiettivo resta quello di consolidare un sistema integrato di cultura e turismo che possa diventare un punto di riferimento stabile per lo sviluppo della città, valorizzando i talenti che operano quotidianamente sul territorio.


