Reggio Calabria, l’amore cortese incanta il Metropolitano: debutto sold out per la rassegna “Un palco per la città”

REGGIO CALABRIA – È stata l’“invenzione dell’amore”, tra storia e poesia, a inaugurare lo scorso sabato 14 febbraio la stagione teatrale 2026 del Cineteatro Metropolitano. Lo spettacolo, scritto e diretto da Antonio Calabrò, ha segnato l’avvio della rassegna “Un palco per la città”, promossa dal DLF di Reggio Calabria in collaborazione con le associazioni L’Amaca e Itaca.
L’opera, ambientata in una suggestiva corte medievale, ha visto protagonista Antonella Giordano nel ruolo di Eleonora d’Aquitania, affiancata da un cast interamente al femminile composto da Rita Nocera, Valeria Siclari, Sonia Impalà e Anna Rita Fadda, con la partecipazione di Nino Cervettini e le musiche del duo Paodà.
Secondo quanto riportato nella nota stampa diffusa a margine dell’evento, la rappresentazione non è stata solo un omaggio alla tradizione letteraria, ma una precisa dichiarazione d’intenti sul valore del sentimento amoroso. Nel testo si legge infatti: “Questa sera noi inventeremo l’amore. Perché l’amore è speranza, libertà, fiducia, rispetto. Ma soprattutto l’amore è cortese”.
L’allestimento, impreziosito dai costumi della Sartoria Bruzzese, ha intrecciato i grandi miti tragici di Tristano e Isotta o Paolo e Francesca con le voci di autori come Shakespeare, Dickinson e Neruda, culminando in una riflessione sulla libertà di scelta e sulla responsabilità affettiva.
A introdurre la serata è stato Benvenuto Marra, il quale ha ricordato come l’intera rassegna sia dedicata alla memoria di Bruno Stancati, figura centrale della cultura cittadina.
In chiusura, il regista e direttore artistico Antonio Calabrò ha voluto sottolineare la genesi del progetto e la necessità di recuperare la nobiltà del sentimento: “Rispetto al repertorio abituale dell’associazione l’Amaca, questa volta si è voluto proporre una riflessione più profonda sull’amore, un sentimento nobile che oggi rischia spesso di essere frainteso o svilito. L’obiettivo è provare a invertire questa tendenza attraverso il teatro e la cultura”.
Il prossimo appuntamento della rassegna è fissato per sabato 21 febbraio con l’evento “Sanremo siamo noi”.

