Riviera dei Cedri, torna lo storico torneo giovanile: al via la 32ª edizione

di Nicoletta Toselli
Dal 30 maggio al 2 giugno la Riviera dei Cedri torna ad essere teatro di sport, entusiasmo e partecipazione con la 32ª edizione del Torneo “Riviera dei Cedri”, tra gli appuntamenti più longevi e riconosciuti del calcio giovanile italiano.
Organizzato da TENUTAgroup, guidata da Silvio e Michele Tenuta, il torneo rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento nel panorama sportivo nazionale, capace di coniugare competizione, crescita educativa e valorizzazione del territorio.
Un traguardo importante, quello delle trentadue edizioni consecutive, che testimonia la solidità di un progetto costruito nel tempo, mantenendo intatta la sua credibilità e rafforzando, anno dopo anno, il legame con il territorio e con le nuove generazioni.
Il “Riviera dei Cedri” non è soltanto calcio giocato. È un’esperienza che ha visto passare sui suoi campi giovani destinati a carriere importanti, come Gianluigi Donnarumma e Antonio Cassano, a conferma della qualità e della visibilità della manifestazione, che nel tempo ha attirato anche osservatori e addetti ai lavori.
Accanto all’aspetto sportivo, il torneo continua a rappresentare un significativo volano per il turismo locale. Centinaia di atleti, famiglie e staff tecnici raggiungeranno la costa tirrenica calabrese, animando le strutture ricettive e l’indotto economico di un’area ampia che comprende Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Diamante e Belvedere Marittimo.
Una rete territoriale che si attiva in sinergia, coinvolgendo operatori turistici, attività commerciali e servizi, contribuendo ad anticipare e rafforzare l’avvio della stagione estiva e consolidando l’immagine della Riviera dei Cedri come meta privilegiata per il turismo sportivo giovanile.
Dopo oltre tre decenni, il torneo continua a rappresentare un patrimonio condiviso, capace di unire sport e comunità, memoria e prospettiva. Una storia che prosegue con lo stesso entusiasmo di sempre, guardando avanti senza dimenticare le proprie radici.

