Mar. Lug 14th, 2020

Roma: l’istituto nazionale azzurro in visita privata dall’arciprete della Papale Basilica di San Pietro

istituto nazionale azzurro

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Sua Eminenza il Cardinale Angelo Comastri riceve in visita privata il presidente I.N.A. Cav. Dott. Lorenzo Festicini e una delegazione presso lo Stato della Città del Vaticano.

Un incontro che si è tenuto ieri 18 giugno 2020 ed ha visto protagonisti l’Istituto Nazionale Azzurro e l’Arciprete della Papale Basilica di San Pietro e Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano.

L’incontro che rientra in un programma dedicato alla chiusura dell’anno istituzionale I.N.A. 2019/2020 è stato voluto fortemente per avere una benedizione da parte di Sua Eminenza per il lavoro svolto dai parte dei membri I.N.A. a favore degli ultimi e di chi versa in stato di bisogno.

La figura del Porporato, vogliamo ricordarlo, nel tempo acuto e grave della pandemia mondiale, è stata al centro dell’attenzione perchè con la “sola forza della fede e della preghiera” ha tenuto unita tutta la comunità cristiana, recitando il Santo Rosario in Basilica.

Rivolgendosi ai presenti tra cui anche il presidente dell’associazione “Amici del Benin” Mons. Giulio Cerchietti, Comastri ha voluto sottoliniare che il post emergenza covid-19 è utile tenere in mente alcuni insegnamenti, ribadendo che un po’ tutti abbiamo fatto un bagno di umiltà comprendendo che non siamo i padroni del mondo.

“È bastato un virus per mettere in ginocchio la ricca economia dell’Occidente”. E sono tante le conseguenze anche sul piano pratico. “Molti hanno scoperto la bellezza di fare del bene”, aggiungendo, a proposito dei tanti membri dell’Istituto Nazionale Azzurro che ogni giorno si donano con entusiamo e amore a chiunque si rivolga a loro.

L’occasione dell’incontro è stata opportuna per formalizzare, con l’atto della firma del protocollo di collaborazione missionaria, alla presenza di Sua Eminenza, il gemellaggio tra l’Istituto Nazionale Azzurro e l’Associazione “Amici del Benin”, con cui è iniziato un proficuo interscambio per l’invio di aiuti sanitari ai Vescovi e alle missioni locali.

Concludendo Il Cardinale Comastri, ricordando la bella figura di Pastore del Cardinale Bernardin Gantin, originario del Benin e per tanti anni al servizio del Papa a Roma, ha espresso parole di gioia per quanto fatto augurando alle due istituzioni di continuare nella loro opera di aiuto e di sostegno alle famiglie e agli ultimi.

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