San Vincenzo La Costa celebra il dialetto con “Le Jiannu”: parole, memoria e identità

SAN VINCENZO LA COSTA – Un viaggio nella lingua del territorio come strumento di memoria, identità e creatività. È questo il cuore di “Le Jiannu – in Sammicinzaru e non solo”, l’iniziativa in programma venerdì 17 gennaio 2026 alle ore 19.00 a Palazzo Miceli, in piazza P. B. Maria Clausi, a San Sisto dei Valdesi.
L’evento si inserisce nelle attività legate alla Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali e nasce dalla collaborazione tra la Biblioteca Pubblica della Pro Loco San Vincenzo La Costa, l’associazione culturale “Mparativillu” e le istituzioni locali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio linguistico calabrese nelle sue molteplici espressioni.
Protagonisti della serata saranno Sonia Vivona, scrittrice e autrice di poesie di Giacomo Leopardi in dialetto, Antonio Filippelli, scrittore e attore, Franco Barca, sceneggiatore e regista, e Michele Papa, autore della poesia “U forum da castagna”, insieme agli amici dell’associazione culturale “Mparativillu”. Un intreccio di voci e linguaggi che restituisce al dialetto la sua forza narrativa e contemporanea.
Previsti anche i saluti istituzionali del sindaco Gregorio Iannotta, del presidente della Pro Loco Giovanni Terzo Pirri, della direttrice della Biblioteca Pubblica Concetta Serpe, del consigliere comunale di Rende Clelio Gelsomino e del dialettologo e glottologo Michele Cosentino, curatore della versione in catanzarese di Topolino, a testimonianza di un impegno condiviso nella tutela delle lingue locali.
Durante l’incontro sarà presentata la seconda edizione dell’opuscolo “Forme dialettali dal territorio di San Vincenzo La Costa”, a cura di Antonio De Lio, ulteriore tassello di un percorso di ricerca e divulgazione che affonda le radici nella comunità.
A chiudere la serata, un momento di intrattenimento musicale con gli allievi di San Vincenzo La Costa del maestro Antonio Grosso, a sottolineare come il dialetto possa dialogare con le arti e le nuove generazioni.
Un appuntamento che conferma San Vincenzo La Costa come luogo vivo di cultura, dove la lingua del passato continua a parlare al presente.

