Calabria

Sanità nelle aree interne, proposta di legge popolare per un’Azienda ospedaliera unica dei presìdi montani

Torna al centro del confronto pubblico il futuro della sanità nelle zone montane della Calabria. È stata presentata una Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’istituzione dell’Azienda Ospedaliera Unica Regionale degli Ospedali di Zona Montana (AOUROZOM), che riunirebbe in un’unica azienda autonoma i presìdi di Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno e Soveria Mannelli.

Nel comunicato che accompagna la proposta – corredato da relazione illustrativa, tecnica, clausola di invarianza finanziaria e articolato normativo – si evidenzia come l’attuale configurazione degli ospedali montani, inquadrati principalmente come strutture di stabilizzazione del paziente critico con successivo trasferimento verso la rete Hub e Spoke, abbia determinato nel tempo una “deprivazione assistenziale” per le popolazioni delle aree interne.
Secondo quanto riportato nella relazione, il bacino complessivo di utenza supera i 100 mila abitanti, considerando anche i comuni limitrofi che gravitano sui quattro presìdi. Un dato che, unito alla conformazione orografica del territorio, alle criticità della viabilità e agli indici di invecchiamento e vulnerabilità sociale, renderebbe necessario un rafforzamento strutturale dell’offerta sanitaria di prossimità.

La proposta punta alla riconfigurazione dei quattro ospedali come strutture di rete Spoke, dotate di unità operative complesse – dalla Medicina generale alla Chirurgia, dall’Ortopedia alla Cardiologia con Utic, fino al Pronto soccorso complesso con Osservazione breve intensiva – e al loro scorporo dalle rispettive Aziende sanitarie provinciali per farli confluire in una nuova Azienda ospedaliera unica regionale, con personalità giuridica pubblica e autonomia imprenditoriale ai sensi del decreto legislativo 502/1992.

L’operatività della nuova Azienda è prevista dal 1° gennaio 2027, con una fase transitoria regolata dalla Giunta regionale. Nel testo si precisa inoltre che dall’approvazione della legge non deriverebbero nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale, in virtù della clausola di invarianza finanziaria.

Di seguito il testo integrale del comunicato

Proposta di Legge Regionale

Foto Emiliano Antonino Morrone

 

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