Sanità territoriale: attivato il progetto sperimentale delle Case della Comunità a Scalea e Amantea

di Nicoletta Toselli
L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha approvato la Deliberazione n. 82 del 12 gennaio 2026, con cui viene formalmente attivato il progetto sperimentale delle Case della Comunità nei Comuni di Scalea e Amantea, integrato con le Botteghe della Salute, secondo il modello organizzativo Hub & Spoke, previsto dal Decreto ministeriale 23 maggio 2022, n. 77.
Il provvedimento rientra nel percorso di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale, in linea con gli indirizzi nazionali e con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR – Missione 6), che individua le Case della Comunità come infrastrutture strategiche per il rafforzamento dei servizi di prossimità.
Le Case della Comunità di Scalea e Amantea sono individuate come strutture HUB, punti di riferimento centrali per la gestione delle patologie croniche e delle fragilità, garantendo l’accesso a servizi specialistici, diagnostici e di presa in carico multidisciplinare.
Le Botteghe della Salute opereranno come presidi territoriali di primo livello, integrati nella rete assistenziale, con funzioni di prevenzione, monitoraggio e supporto alla popolazione.
Il progetto prevede il coordinamento operativo affidato al Distretto Sanitario Tirreno, che svolgerà anche il ruolo di Centrale Operativa HUB, assicurando l’integrazione tra servizi sanitari, socio-sanitari e sociali, la gestione dei flussi informativi e il supporto ai percorsi di telemedicina e telemonitoraggio.
Elemento centrale del modello è la figura dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità, chiamato a svolgere attività di presa in carico proattiva dei pazienti cronici e fragili, monitoraggio clinico, educazione alla salute e raccordo tra i diversi livelli dell’assistenza.
La deliberazione stabilisce inoltre obiettivi specifici del progetto sperimentale, tra cui il miglioramento dell’accesso alle cure, la continuità assistenziale, l’integrazione tra professionisti sanitari e servizi sociali, l’utilizzo delle tecnologie digitali e il rafforzamento delle attività di prevenzione e screening.
Il provvedimento è immediatamente esecutivo ed è stato pubblicato all’Albo Pretorio on-line dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.


