Cosenza

Santa Maria del Cedro, prevenzione in primo piano: ottava giornata di screening sul melanoma a Torre Nocito

di Nicoletta Toselli

Si è svolta il 26 aprile, presso Torre Nocito a Santa Maria del Cedro, l’VIII Giornata di screening sul melanoma, promossa dall’Associazione Donna Mediterranea – ODV in collaborazione con l’Associazione La Mongolfiera, unite da anni in un percorso concreto di sensibilizzazione e prevenzione oncologica sul territorio.
L’iniziativa, curata dal dottor Ivano Schito, oncologo, rappresenta ormai un appuntamento consolidato per la comunità. Nel tempo, infatti, la continuità del progetto ha permesso di trasformare una semplice giornata di controlli in uno strumento reale di tutela della salute pubblica.

Proprio grazie a questi screening, numerosi cittadini hanno potuto individuare precocemente lesioni cutanee sospette, arrivando a una diagnosi tempestiva di melanoma. In diversi casi, l’intervento rapido ha consentito il trattamento chirurgico in fase iniziale, evitando la progressione della malattia e la diffusione metastatica delle cellule tumorali attraverso il circolo sanguigno verso altri distretti dell’organismo.

«La prevenzione resta lo strumento più efficace che abbiamo – ha sottolineato il dottor Ivano Schito –. Individuare un melanoma nelle fasi iniziali significa poter intervenire tempestivamente e cambiare radicalmente la prognosi del paziente. Giornate come questa dimostrano quanto sia fondamentale portare la medicina sul territorio e avvicinare le persone ai controlli».

Un risultato che conferma il valore della prevenzione e dell’educazione sanitaria, soprattutto in un ambito come quello dei tumori della pelle, dove la diagnosi precoce può fare la differenza tra un percorso terapeutico semplice e uno ben più complesso.

La giornata, resa possibile anche grazie al contributo dei partecipanti attraverso una donazione destinata a sostenere le attività associative, ha registrato una significativa adesione, segno di una crescente consapevolezza collettiva sull’importanza dei controlli periodici.

«La collaborazione tra le associazioni e i professionisti – fanno sapere gli organizzatori –

Ancora una volta, la sinergia tra associazionismo e competenze mediche si dimostra un modello efficace di sanità di prossimità, capace di portare prevenzione, informazione e cura direttamente nei territori.

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio