Gio. Ago 13th, 2020

Santelli sul cortometraggio di Muccino: “E’ il regista dell’amore. Spero faccia innamorare tutti della Calabria”

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“La Calabria non è in bianco e nero ma una moltitudine di colori. Per questo cortometraggio ho scelto Muccino non a caso ma perché è il regista dell’amore e spero che faccia innamorare tutti della Calabria”.

Così il presidente della Regione Calabria Jole Santelli durante la conferenza stampa di presentazione dell’inizio delle riprese del cortometraggio sulla Calabria con il regista Gabriele Muccino e gli attori Raul Bova e Rocio Munez Morales.

Presenti, a Corigliano-Rossano, nella tenuta Favella della Corte, anche Alessandro Passadore della casa produttrice Viola Film e il vicepresidente Nino Spirlì.

Il presidente Santelli ha poi spiegato che “non si tratta di un progetto sul turismo ma della promozione della Calabria attraverso un lavoro emozionale con i colori, i sapori e i profumi della nostra terra, perché il nostro lavoro è emozionale: per fare politica ci vuole cuore”.

Muccino si è detto pronto: “accetto la sfida. Gireremo come nomadi e racconteremo anche quello che non si vede. Racconteremo i sentimenti”. “La Calabria è una scoperta – ha aggiunto il regista – e io la trasformerò da protagonista. In questi giorni in giro per la Calabria ho visto cose, sentito racconti e narrazioni davvero sorprendenti che vanno oltre ogni immaginazione. Questa terra in questi anni si è raccontata molto poco. Ora ho esplorato tantissimo ma la Calabria è una regione enorme, difficile da conoscere interamente. Sono contento di essere qui e sono certo che questa sarà un’esperienza emozionante. Raul e Rocio mi accompagneranno in questa avventura”.

L’attrice spagnola per spiegare il suo rapporto con la Calabria “che finora – ha specificato – ho conosciuto attraverso i racconti di Raul”, ha detto che “l’energia e la sincerità emotiva della Calabria non capisci come, però ti arriva. Sensazioni che con quesa opera vorremmo far arrivare anche a chi guarda questa terra da lontano”. “

Per me – ha dichiarato Raul Bova – è un grande onore, un sogno, fare qualcosa in Calabria, per la Calabria, terra dove ho vissuto un’infanzia felice, e per i calabresi in tutto il mondo”. E rivolgendosi al presidente Santelli ha affermato: “tu hai reso possibile questo sogno e hai scelto Muccino, il più grande regista italiano”.

Il producer Passadore ha illustrato alcuni dettagli riguardanti le riprese “che – ha spiegato – dureranno sei giorni e toccheranno diversi luoghi tra lo Jonio e il Tirreno. Lavoreranno circa 70 persone, tutti professionisti, tra cui molti vincitori del David di Donatello”.

Infine il vicepresidente Spirlì, dopo aver sottolineato il progetto è stato condiviso da tutta la Giunta, ha suggerito di “raccontare i profumi ma anche le sensazioni, perchè la terra della Calabria parla con i silenzi, che non sono omertà. Da noi si dice: tante parole diventano troppe una è mezza detta e l’altra taciuta. Questa è una terra di commistioni che ti danno l’idea di cosa significhi essere calabresi. Noi siamo – ha concluso – come quella treccia che non si può stracciare. Questo va raccontato”.

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