
Domenica si torna finalmente a casa. Dopo trasferte impegnative e partite giocate con il coltello tra i denti, il nostro palazzetto riapre le porte per una sfida che vale tantissimo: contro la Tecnoeleva Adria Bari servirà il calore di tutti, perché ogni punto pesa, ogni possesso conta, ogni voce sugli spalti può fare la differenza.
La squadra è pronta, concentrata, determinata.
Ma per completare il quadro serve l’ultimo tassello: il pubblico, la nostra forza più grande. Un modo semplice per riempire il palazzetto, sostenere i nostri colori e vivere insieme una domenica di sport, passione e appartenenza.
La società, in vista del match, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e diretto alla squadra e ai tifosi: “Crediamo profondamente nella salvezza.
La squadra ha dimostrato carattere, impegno e volontà di lottare fino all’ultimo secondo di ogni partita. Ma per raggiungere il nostro obiettivo serve l’unità di tutti: giocatori, staff, dirigenti e soprattutto i nostri tifosi.
In casa dobbiamo costruire il nostro fortino, trasformare ogni partita in un momento di identità e appartenenza. Uniti possiamo farcela, uniti possiamo raggiungere il traguardo che meritiamo.”
Tutti al palazzetto: domenica si gioca insieme.
La partita contro Bari non è solo un appuntamento di calendario: è un passaggio cruciale della stagione, un’occasione per dimostrare che questa squadra ha ancora fame, energia e voglia di lottare.
La squadra biancorossa può contare sul recupero di Simone Cavalieri ma esprime, al tempo stesso, “l’incomprensibile designazione arbitrale, entrambi pugliesi come gli avversari, priva di ogni criterio”.
Sarebbe stato certamente meglio una coppia lucana o siciliana che avrebbe garantito maggiore neutralità e imparzialità imparzialità.
“A nulla è servita una nostra mail agli organi Fip trasmessa nei giorni scorsi…. Domenica alle 18:00 vi aspettiamo, ad ogni modo.
Coloriamo gli spalti di bianco e rosso. Spingiamo la squadra verso la vittoria. La salvezza passa anche da qui”, il messaggio di coach Carbone e della squadra.


