Cosenza

Servizio civile. Il CSV Cosenza promuove il bando e attiva punti di orientamento

Uno è all’Università della Calabria

Cosenza, 24 marzo 2026 – C’è tempo fino all’8 aprile per presentare domanda di partecipazione al bando di servizio civile pubblicato dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale. Il CSV Cosenza ETS mette a disposizione, in totale, 375 posti in sei progetti ed è impegnato a promuovere l’opportunità tra i giovani della provincia.

Il programma del CSV si chiama “Ambasciatori identitari” e coinvolge 115 sedi di accoglienza in 46 comuni. I progetti si ispirano a luoghi, personaggi o doni della natura che caratterizzano la Calabria e riguardano i temi disabilità (I Giganti della Sila); povertà (Telesio); ambiente (Italus); giovani (Arco Magno); sanità (Grotta del Romito). Inoltre, grazie alla co-programmazione con il CSV Basilicata, sono disponibili altri posti nell’ambito del progetto Sirio (anziani) facente parte del programma “Galassie: energie a sistema 2026” del CSV Basilicata.

Per offrire un supporto agli aspiranti operatori volontari, il Centro servizi ha attivato dei punti di orientamento ed assistenza presso i suoi uffici e all’Università della Calabria.

Domani e dopodomani, 25 e 26 marzo e mercoledì 1° aprile, allo sportello Punto Unical del campus di Arcavacata (di fronte all’aula Caldora, nel centro residenziale), dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30, gli operatori del CSV offriranno orientamento nell’effettuare una scelta il più consapevole possibile. Ragazzi e ragazze potranno, inoltre, ricevere supporto negli orari di ufficio (dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle ore 14.30 alle 17.30) nella sede centrale del CSV, in via Giacomo Mancini n. 77/F a Cosenza; allo sportello di Fuscaldo (delegazione municipale) dal lunedì al venerdì tutte le mattine e mercoledì e venerdì anche di pomeriggio; allo sportello di Castrovillari (Canal Greco) martedì e giovedì e allo sportello di Corigliano (via Nazionale) dal lunedì al venerdì.

Per presentare domanda è necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, essere cittadini italiani o possedere un regolare permesso di soggiorno, essere in possesso dello SPID o, novità di quest’anno, anche di Carta d’Identità Elettronica. Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari ad euro 519,47. Inoltre, è prevista una riserva di posti pari al 15% nei concorsi pubblici qualora concludessero l’esperienza senza demerito.

Il servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare fino a un anno della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Rappresenta un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese. 

 

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio