Sicurezza stradale e consapevolezza: a Reggio Calabria un convegno per i giovani

La sicurezza sulle strade torna al centro del dibattito pubblico con un’iniziativa di alto valore civico rivolta alle nuove generazioni. Giovedì 12 febbraio 2026, a partire dalle ore 10:00, l’Aula Magna del DIIES presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ospiterà il convegno dal titolo “Sicurezza in strada… non è un gioco da ragazzi!!!”. L’evento nasce dalla sinergia tra il Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38, l’Associazione Motociclisti Rotariani d’Italia e il Gruppo Community Rotary Safety Road for Life, che hanno unito le forze insieme al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” per sensibilizzare gli studenti su un tema tanto attuale quanto critico.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali affidati al Professor Paolo Albino, Presidente del Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38, alla Professoressa Antonella Borrello, Dirigente Scolastico del Liceo “Leonardo da Vinci”, e all’Ingegner Mario Cugno, Presidente AMRI. I lavori, coordinati dalla giornalista di Gazzetta del Sud Cristina Cortese, entreranno nel vivo con una serie di interventi tecnici e formativi volti a inquadrare la sicurezza stradale non solo come un insieme di norme da rispettare, ma come un vero e proprio stile di vita improntato alla responsabilità.
Il programma dei relatori vedrà il contributo dell’Ingegner Francesco Fazzolari di Anas, che approfondirà il concetto di sicurezza come cultura comportamentale, seguito dall’Ingegner Francesco Cortese della Motorizzazione Civile, il quale farà chiarezza sulle nuove discipline legali, i diritti e gli obblighi che interessano i neopatentati. Il Vice Questore, Dottor Antonio Macagnino, illustrerà invece l’importanza dei controlli stradali come strumento di prevenzione e tutela della legalità, mentre l’Ingegner Riccardo Gozio concluderà la sessione tecnica parlando del progetto “Alfieri oggi per maggiore sicurezza in strada domani”, sottolineando il ruolo attivo che i giovani possono avere nel promuovere la prudenza al volante.
L’appuntamento rappresenta un momento di riflessione fondamentale per la comunità reggina, puntando a trasformare la conoscenza tecnica in consapevolezza etica, affinché la strada smetta di essere teatro di tragedie evitabili e diventi uno spazio di convivenza civile e sicura.

