Sinergia e sviluppo sulla Costa degli Dei: a Ricadi il Forum per il rilancio del comprensorio

Il futuro economico del litorale vibonese riparte dal confronto diretto tra i protagonisti del settore. Lo scorso 12 marzo, la sala dell’Hotel Villaggio Stromboli a Ricadi ha ospitato il Forum delle attività economiche del comprensorio Tropea–Capo Vaticano, un evento promosso dal CO.GE.TUR. che ha visto la partecipazione di circa cento delegati tra imprenditori, operatori del settore ricettivo, rappresentanti delle istituzioni e associazioni di categoria. L’incontro ha delineato una visione strategica volta a superare la frammentazione degli interventi, puntando su una gestione integrata delle risorse che rendono la Costa degli Dei una delle mete più ambite del panorama internazionale.
Il fulcro del dibattito ha riguardato la necessità di costruire un ponte solido tra l’iniziativa privata e la governance pubblica. In questo contesto, la proposta più significativa è stata la volontà di istituire un distretto turistico territoriale. Tale organismo si prefigge di diventare il baricentro di un coordinamento strutturato, capace di gestire in modo unitario la promozione dell’area e di ottimizzare l’accoglienza attraverso standard condivisi. L’obiettivo è trasformare il comprensorio da una somma di singole eccellenze a un sistema turistico maturo e coeso.
Accanto alla pianificazione strutturale, il Forum ha dato voce all’esigenza di legare indissolubilmente l’offerta balneare a quella produttiva del territorio. È stata infatti avanzata la proposta di istituire una fiera dei prodotti locali da calendarizzare strategicamente prima dell’apertura ufficiale della stagione estiva. Questa vetrina non solo fungerebbe da volano per le eccellenze agroalimentari e l’artigianato tipico, ma permetterebbe agli operatori di creare reti di fornitura a chilometro zero, arricchendo l’esperienza dei visitatori con l’autenticità dei sapori e dei saperi calabresi.
L’appuntamento di Ricadi non è rimasto un evento isolato ma è stato definito dagli stessi partecipanti come l’atto iniziale di un percorso programmatico. Nei prossimi mesi, il tavolo di lavoro resterà aperto per tradurre le idee emerse in modalità operative concrete. La sfida ora è mantenere alta la partecipazione e trasformare le intenzioni in progetti cantierabili, garantendo al distretto Tropea–Capo Vaticano gli strumenti necessari per competere con successo nelle nuove dinamiche del turismo globale.


