Taurianova compie 98 anni: una storia nata dall’unione di tre comunità

Il 16 febbraio 2026 Taurianova ha compiuto 98 anni. Una ricorrenza che affonda le radici in una pagina significativa della storia amministrativa calabrese: la nascita ufficiale del Comune avvenne infatti con Regio Decreto n. 377 del 16 febbraio 1928, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia il 12 marzo dello stesso anno.
La nuova entità comunale nacque dall’unione dei centri di Radicena, Iatrinoli (nelle fonti dell’epoca spesso indicato anche come Jatrinoli) e Terranova Sappo-Minulio. Tre realtà con storie, tradizioni e identità proprie che, a partire dal 1928, confluirono in un unico Comune destinato a diventare uno dei principali centri della Piana.
In realtà, l’unificazione amministrativa era iniziata già quasi un anno prima. Il 21 aprile 1927, in applicazione della normativa fascista sugli enti locali, ai tre Comuni era stato assegnato un unico podestà, nella persona dell’avvocato Luigi Laquaniti, originario di Palmi.
Prima della soppressione dei singoli municipi, gli ultimi sindaci furono Ferdinando Terranova a Radicena e Nicola Moscari a Iatrinoli, figure che segnarono l’ultima fase dell’autonomia amministrativa dei rispettivi centri.
A distanza di 98 anni, la ricorrenza rappresenta non solo un anniversario istituzionale, ma anche un’occasione per riflettere su un percorso costruito nel tempo: dall’unione forzata dell’epoca alla progressiva costruzione di un’identità condivisa. Una storia fatta di radici diverse, ma di un destino comune che continua a definire il presente di Taurianova.

