Tortora, un’ondata di civiltà: tre quintali di rifiuti rimossi grazie a una mobilitazione da record

TORTORA (CS) – Quando la tutela dell’ambiente smette di essere uno slogan e diventa azione collettiva, i risultati superano ogni aspettativa. È quanto accaduto a Tortora, dove l’instancabile gruppo Plastic Free, guidati dalla referente di zona Antonella Palladino, ha coordinato una task force composta da centoventi volontari, riuscendo nell’impresa di sottrarre al territorio ben trecento chilogrammi di materiali plastici e indifferenziati. Un risultato straordinario che non si limita ai numeri, ma racconta la storia di una comunità che ha deciso di farsi “unico braccio con tante menti”.
Il successo dell’iniziativa risiede nella straordinaria eterogeneità dei partecipanti. Il cuore pulsante della giornata è stato rappresentato dai giovani, con una massiccia presenza degli alunni della Scuola Media “A. Fulco” e degli studenti degli istituti Nautico, Scientifico e Turistico. A colpire profondamente l’opinione pubblica è stata anche la partecipazione attiva della Nuova Guardia, gli ultras del Praia-Tortora, che hanno abbandonato gli spalti per scendere in campo con guanti e sacchi, offrendo un esempio di senso civico e amore per le proprie radici che ha entusiasmato l’intera cittadina.
Il coordinamento tra le istituzioni ha giocato un ruolo chiave, grazie al supporto diretto del sindaco di Tortora Antonio Iorio e del vicesindaco Biagio Praino, affiancati dalla vicesindaca di Praia a Mare, Maria Pia Malvarosa. Questa sinergia istituzionale ha fatto da cornice al lavoro instancabile di una rete fittissima di realtà associative.
Hanno infatti operato fianco a fianco i volontari di Unpli Cosenza, del Servizio Civile Ambientale e di Enotria Trekking, insieme alla competenza scientifica e operativa di Legambiente Maratea, del WWF SUB e del WWF Parchi Lucani.
La complessa macchina organizzativa ha potuto contare anche sul contributo tecnico e sociale di realtà come il SeaHorse Diving Center, la Lega Navale Praia Tortora e le associazioni Ulivo, F20, Criminalmente, Artemisia, Serio e Incontri Mediterranei, con il supporto fondamentale di GFScavi per la logistica. Ciò che emerge da questa giornata è l’immagine di un territorio che non aspetta il cambiamento, ma lo produce attraverso l’unione di forze diverse: sport, scuola, associazionismo e politica si sono fusi in un solo movimento per proteggere la bellezza della costa calabrese e ligure, confermando che il gruppo Plastic Free Tortora è ormai una realtà capace di spostare gli equilibri e ispirare un intero comprensori.
“Siamo stati un unico braccio con tante menti per un solo obiettivo!”
Questa frase racchiude l’essenza della giornata. Un plauso particolare va ai giovani degli istituti Nautico, Scientifico e Turistico e della scuola media “A. Fulco”, che rappresentano il futuro custode di questa bellezza.


