Crotone

Tra poche settimane la consegna alla cittadinanza del nuovo campo Ottavio Malena di Cirò

Dopo anni di attesa, di ostacoli burocratici, di difficoltà tecniche e di un lungo lavoro amministrativo, il Campo Sportivo Ottavio Malena di Sant’Elia è pronto a riaprire le sue porte.

Tra poche settimane la struttura sarà consegnata alla cittadinanza, restituendo a Cirò un luogo di aggregazione, crescita e formazione per le nuove generazioni e ponendo le basi per il ritorno del calcio organizzato nel paese.

È quanto fa sapere il sindaco Mario Sculco che nel corso di un sopralluogo all’impianto di Sant’Elia, ha annunciato l’imminente conclusione dei lavori.

Il Primo cittadino ricorda come il percorso sia stato lungo e complesso, segnato da problemi di natura burocratica, difficoltà legate all’esecuzione dei lavori e dalla necessità di recuperare un vecchio progetto che rischiava di rimanere incompiuto.

Oggi invece la comunità può finalmente guardare ad una struttura completamente riqualificata e pronta ad accogliere attività sportive e sociali.

La riapertura del Campo Ottavio Malena rappresenta molto più della restituzione di un impianto sportivo.

Per l’Amministrazione comunale significa offrire ai giovani uno spazio nel quale crescere attraverso i valori dello sport, del rispetto delle regole, della condivisione e della sana aggregazione.

Sport significa salute, movimento, educazione e opportunità di sottrarre i ragazzi all’ozio e alle derive negative, creando occasioni di incontro e di partecipazione per tutta la comunità.

L’obiettivo dell’Esecutivo civico è quello di rendere il campo un luogo vivo durante tutto l’anno, ospitando tornei, manifestazioni e iniziative sportive capaci di coinvolgere bambini, famiglie e associazioni.

L’impianto di Sant’Elia è destinato a diventare uno dei punti di riferimento per la socialità del paese e uno strumento concreto di promozione del benessere e della partecipazione.

La restituzione del campo apre anche una prospettiva che dice il Primo cittadino può diventare particolarmente significativa con il ritorno di una squadra di calcio cittadina.

Stiamo già lavorando annuncia per coinvolgere amici, appassionati e volontari con l’obiettivo di ricostruire una società sportiva che possa riportare il nome di Cirò sui campi di calcio.

Sono stato per undici anni alla guida della storica squadra locale, accompagnando la cavalcata dalla Terza alla Prima Categoria, e proprio la mancanza di un impianto sportivo e di un’organizzazione stabile ha progressivamente allontanato il calcio dalla comunità.

È tempo conclude Mario Sculco di riprenderci il calcio e di rivitalizzare la nostra comunità attraverso lo sport. Questa struttura non è soltanto un campo, ma un investimento sul futuro dei nostri giovani e sul senso di appartenenza della nostra comunità.

Continueremo a lavorare con impegno e serietà perché Cirò possa tornare ad avere uno dei suoi luoghi simbolo pienamente vissuto e animato.

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