Turismo e aree protette, a Catanzaro la presentazione del protocollo tra Parchi Marini Calabria e UNPLI Calabria

CATANZARO – Rafforzare la fruizione turistica delle aree protette calabresi e trasformare il patrimonio naturale in un motore stabile di sviluppo territoriale. È questo l’obiettivo al centro dell’incontro in programma lunedì 16 marzo 2026 alle ore 10.30, nella Sala Blu della Cittadella regionale “Jole Santelli” di Catanzaro, dedicato alla presentazione del protocollo d’intesa tra l’Ente Parchi Marini Regionali e l’UNPLI Calabria.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività di valorizzazione della destinazione Calabria, punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, sistema turistico e rete delle Pro Loco per migliorare l’accessibilità e la promozione dei parchi e delle aree marine protette della regione.
Il protocollo nasce con l’obiettivo di creare una rete operativa capace di mettere in relazione ambiente, turismo e comunità locali, valorizzando in maniera sostenibile uno dei patrimoni più importanti della Calabria: il suo mare e i suoi ecosistemi costieri.
Ad aprire i lavori sarà Raffaele Greco, direttore generale dell’Ente Parchi Marini Calabria. Interverranno inoltre Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Filippo Capellupo, presidente UNPLI Calabria, e Salvatore Siviglia, direttore generale del Dipartimento per la sostenibilità ambientale.
Il confronto vedrà anche i contributi di Antonello Grosso La Valle, consigliere nazionale e presidente UNPLI Cosenza, Fabrizio D’Agostino, presidente Federalberghi Calabria, Gianluca Marcello, presidente FIAVET Calabria, e Antonio Montuoro, assessore all’Ambiente della Regione Calabria. A coordinare l’incontro sarà il comunicatore strategico Lenin Montesanto.
L’appuntamento rappresenta un momento di confronto importante sulle strategie di sviluppo del turismo sostenibile in Calabria, con particolare attenzione alla valorizzazione delle aree protette come leva di promozione territoriale, tutela ambientale e crescita economica per le comunità locali.


