Catanzaro

“Un Patto per il futuro della Calabria”: il Segretario Lavia traccia la rotta della Cisl regionale

Si è svolto oggi a Lamezia Terme l’Esecutivo Cisl Calabria.

Nella sua relazione, il Segretario Generale Giuseppe Lavia ha evidenziato i seguenti punti chiave:

Migrazione e Lavoro

Il ricordo della tragedia di Cutro: Un monito per costruire politiche migratorie
ragionate e umane.

Lotta al precariato

Massimo impegno per raggiungere l’obiettivo del progressivo superamento del precariato storico.

Vertenza Ministero della Cultura

Grande amarezza per la mancata approvazione dell’emendamento che avrebbe consentito la proroga dei contratti a tempo determinato per i lavoratori precari del Ministero della Cultura.

In Calabria, 300 lavoratori stanno ricevendo le lettere di interruzione del rapporto di lavoro: è urgente trovare una soluzione immediata.

Dissesto Idrogeologico e Territorio

Sul tema del dissesto, è necessario accelerare la spesa e istituire una struttura di missione che coordini efficacemente l’azione di tutti gli enti interessati.

Lavia ha proposto un piano straordinario di cura del territorio basato sul turnover e su una “nuova forestazione delle 3 P”: Prevenzione, Protezione, Produzione.

“Si garantiscano i ristori a famiglie e imprese colpite dagli eventi meteorologici straordinari che hanno investito la Calabria. Siamo inoltre impegnati a promuovere la raccolta fondi per Calabria, Sicilia e Sardegna promossa da Cisl, Cgil, Uil e Confindustria.”

PNRR e Sviluppo

Serve una cabina di regia regionale che monitori lo stato reale di realizzazione degli interventi del PNRR.

L’auspicio è che, attraverso il Decreto PNRR, si salvaguardino le opere in ritardo di attuazione. Oltre ai fondi del Piano Nazionale, è fondamentale “mettere a terra” e tradurre in cantieri le ingenti risorse disponibili per sostenere crescita e occupazione.

Sanità e Visione Futura

Sulla sanità, nonostante l’avvio delle procedure di reclutamento nelle ultime settimane, resta prioritario capire come attivare concretamente i servizi di Case e Ospedali di Comunità: non possono restare solo sulla carta.

In conclusione, l’obiettivo è costruire, con chi vorrà aderire, un Patto per il futuro della Calabria che metta al centro la partecipazione, lo sviluppo, il lavoro dignitoso e sicuro, e servizi pubblici di qualità.

Occorre investire nel potenziamento degli organici di vigili del fuoco e polizia penitenziaria.

Bisogna intervenire nel superamento delle troppe criticità che ogni giorno riscontriamo negli istituti penitenziari calabresi.

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