Calabria

Un ponte di fede e solidarietà: mille chilometri a piedi da Bologna alla Calabria

BOLOGNA – Un cammino lungo mille chilometri, guidato dalla forza della gratitudine e dalla speranza. Partirà il primo maggio dal Santuario della Madonna di San Luca, a Bologna, l’impresa di Nunzio e Massimo Malivindi, due fratelli di origine calabrese residenti ad Anzola dell’Emilia. La loro meta finale è Terranova Sappo Minulio, in provincia di Reggio Calabria, dove sorge il Santuario del Santissimo Crocifisso.

L’iniziativa, intitolata simbolicamente “per grazia ricevuta”, non rappresenta solo una prova di notevole resistenza fisica, ma si configura come un profondo atto d’amore. Il pellegrinaggio nasce infatti come ringraziamento per la guarigione della sorella Carmela, che ha superato la battaglia contro un tumore al seno. Si tratta di un viaggio che trasforma il dolore privato in un messaggio collettivo di rinascita e forza.

Oltre alla componente spirituale, l’impresa dei fratelli Malivindi si tinge di rosa attraverso una stretta collaborazione con la fondazione Komen Italia. L’obiettivo primario è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza fondamentale della prevenzione e raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica. I protagonisti spiegano che ogni passo intende rappresentare un ponte ideale tra fede, sport, salute e solidarietà, unendo simbolicamente il Nord e il Sud del Paese attraverso un gesto di concreta utilità sociale.

Il programma prevede un percorso serrato della durata di quindici giorni che attraverserà l’intera penisola. Per garantire la sicurezza e la riuscita della missione, i due fratelli saranno costantemente seguiti da un camper di supporto tecnico, attrezzato per fornire assistenza logistica e medica lungo tutto il tragitto. L’iniziativa ha già raccolto il plauso delle comunità locali, diventando un esempio luminoso di come la devozione e l’impegno civile possano camminare insieme verso un traguardo comune.

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