Un sipario d’eccellenza a Corigliano-Rossano: al via la XXI Edizione de “La Città della Musica”

La grande musica torna a risuonare nella piana di Sibari con l’inaugurazione della ventunesima edizione de La Città della Musica, un traguardo storico che consolida, come da nota stampa, la rassegna come punto di riferimento culturale imprescindibile per l’intero territorio calabrese. Il debutto della stagione è affidato al talento del giovane pianista pugliese Flavio D. Tozzi, che salirà sul palco della sala concerti del Centro Studi Musicali “G. Verdi” sabato 7 febbraio 2026 alle ore 19.00.
Il cartellone di quest’anno, forte di un’eredità che conta oltre trecentoottanta concerti già realizzati, promette un viaggio sonoro di altissimo profilo attraverso il repertorio classico e jazz. La programmazione non si limiterà alla sede storica del Centro “G. Verdi”, ma coinvolgerà attivamente i centri storici di Corigliano-Rossano, trasformando scorci architettonici e paesaggistici in palcoscenici naturali per solisti ed ensemble provenienti da tutta Europa. Questa scelta sottolinea la volontà degli organizzatori di far dialogare l’arte dei suoni con la bellezza del patrimonio locale, favorendo un approccio multidisciplinare capace di coinvolgere un pubblico sempre più vasto e variegato.
Il concerto inaugurale rappresenta un’occasione imperdibile per ascoltare dal vivo Flavio D. Tozzi, astro nascente del pianismo italiano già premiato in contesti prestigiosi come il Teatro La Fenice di Venezia. Il programma scelto per l’occasione mette a dura prova la tecnica e la sensibilità dell’interprete, spaziando dal lirismo della Sonata op. 81a “Les Adieux” di Beethoven al virtuosismo delle Variazioni su un tema di Paganini di Brahms, per concludersi con la densità drammatica della “Dante Sonata” di Liszt.
L’iniziativa, frutto di una sinergia tra istituzioni locali e realtà associative del territorio, conferma la sua vocazione democratica garantendo l’accesso gratuito a tutti gli appuntamenti. Attraverso il patrocinio comunale e la collaborazione con enti di promozione culturale come la Pro Loco “La Bizantina” e l’A.C.A.M. Beethoven di Crotone, la rassegna continua a promuovere la cultura musicale non solo come intrattenimento, ma come strumento di valorizzazione sociale e identitaria.


