Una domenica di giochi, arte e comunità

di Nicoletta Toselli
Una piazza viva, colorata e attraversata dal suono delle risate. È stata questa l’immagine più autentica della giornata organizzata dall’Amministrazione comunale di Scalea, in collaborazione con l’associazione AssoScalea, nell’ambito della programmazione autunnale della cittadina tirrenica.
Un evento che ha saputo unire generazioni diverse, regalando alla comunità momenti di spensieratezza, arte e condivisione. Al centro della manifestazione, i giochi di una volta: corda, campana, tiro alla fune, e tante altre attività che hanno riportato in piazza il gusto della semplicità. Bambini, adulti e anziani si sono ritrovati fianco a fianco, riscoprendo il valore del tempo condiviso, del gioco come incontro, della memoria che si tramanda.
Accanto al divertimento, anche la prima estemporanea di pittura, che ha visto un’ampia partecipazione di artisti locali e non solo, suddivisi nelle categorie ragazzi e adulti. Le opere realizzate hanno raccontato, attraverso colori e sguardi differenti, il profondo legame con il territorio, trasformando la piazza in una vera e propria galleria a cielo aperto.
«Eventi come questo rappresentano l’essenza dell’associazionismo – ha sottolineato il presidente di AssoScalea, Francesco Casella – Mettere insieme non solo adulti, bambini e anziani, ma anche persone provenienti da culture diverse, perché è nella varietà delle esperienze e delle prospettive che una comunità trova la sua vera ricchezza. È così che un paese cresce: partecipando, collaborando e valorizzando le proprie risorse umane e culturali».
A evidenziare l’importanza della giornata anche il consigliere Gerardo De Chiara, promotore dell’iniziativa, che ha voluto sottolineare come la partecipazione attiva dei cittadini e il lavoro sinergico con le associazioni possano trasformare una semplice domenica in un’esperienza di comunità.
AssoScalea, intanto, guarda già avanti: in programma nuove iniziative che spaziano dall’arrivo sabato 18 ottobre dei “Dinosauri di Tu sì que vales” a spettacoli di teatro amatoriale, fino a proposte culturali e ricreative pensate per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Una giornata che ha raccontato Scalea nella sua dimensione più vera: un paese capace di ritrovarsi, di fare rete, di riscoprirsi comunità attraverso il gioco, l’arte e la partecipazione.


