Catanzaro

Università Magna Græcia di Catanzaro e Corecom Calabria insieme per la prevenzione dei crimini informatici e promozione della media education

L’Università Magna Græcia di Catanzaro, in compartecipazione con il Co.Re.Com. Calabria, promuove il convegno su “Crimini e criminalità informatica: i rischi del web”, in programma sabato 24 gennaio 2026 nella sala convegni dell’ITTS “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro.

L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività di ricerca, formazione e terza missione dell’Ateneo, attraverso il Digit Lab Law – Centro di Ricerca per la Transizione Digitale, l’Autonomia Negoziale e le Relazioni di Lavoro, e si inserisce nel più ampio impegno del Co.Re.Com. Calabria in materia di Media Education, tutela dei minori e cittadinanza digitale, esercitato su delega dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Il convegno intende offrire un’occasione di confronto istituzionale e culturale sui nuovi scenari della criminalità informatica, affrontando i rischi del web non solo sotto il profilo giuridico e repressivo, ma anche nella loro dimensione educativa, sociale e psicologica.

In un contesto in cui il digitale rappresenta uno spazio quotidiano di vita, soprattutto per bambini e ragazzi, l’attenzione è rivolta in particolare alla prevenzione, alla formazione e alla costruzione di una consapevolezza diffusa sui pericoli connessi all’uso non mediato delle tecnologie.

Dopo i saluti istituzionali del Dirigente scolastico dell’ITTS “Ercolino Scalfaro”, prof. Vito Sanzo, i lavori saranno introdotti dal prof. Antonio Viscomi, direttore del Digit Lab Law dell’Ateneo di Catanzaro e docente dell’Università Magna Græcia. Seguiranno gli interventi dell’Avv. Fulvio Scarpino, Presidente del Co.Re.Com.

Calabria, del Dott. Salvatore Curcio, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, e dell’On. Wanda Ferro, Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Interno, che contribuiranno a delineare un quadro articolato delle nuove forme di cybercrime e delle strategie di contrasto e prevenzione.

L’evento si colloca in un percorso condiviso che vede università, autorità di garanzia, magistratura e istituzioni centrali impegnate nella promozione di una cultura della legalità digitale fondata non solo sull’intervento successivo al reato, ma su un investimento educativo capace di intercettare le fragilità delle giovani generazioni prima che esse diventino terreno di rischio.

In questa prospettiva, la Media Education assume un ruolo centrale come strumento di tutela della persona, di rafforzamento delle competenze critiche e di responsabilizzazione nell’uso dei media digitali.

Attraverso questo appuntamento, l’Università Magna Græcia e il Co.Re.Com. Calabria confermano la volontà di operare in modo sinergico sul territorio, valorizzando il dialogo tra ricerca, istituzioni e scuola, e contribuendo alla costruzione di una cittadinanza digitale più consapevole, sicura e rispettosa delle fragilità.

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