A Lamezia Terme un confronto sulla medicina di prossimità e sul futuro della sanità calabrese

di Nicoletta Toselli
LAMEZIA TERME – Il futuro della sanità calabrese, il valore della medicina di prossimità e il contributo offerto dai medici cubani al Servizio sanitario regionale saranno al centro dell’incontro “Una medicina di prossimità che cura e si prende cura”, in programma giovedì 24 settembre nella Sala Sintonia di via Arturo Reillo 5, a Lamezia Terme.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del percorso “Resilienza e creatività”, sarà anche l’occasione per ripercorrere l’esperienza di Comunità Competente Calabria e celebrare il cinquantesimo anniversario della Comunità Progetto Sud, nata nel 1976 e divenuta negli anni un punto di riferimento nell’impegno a favore delle persone più fragili.
«Sarà un momento di riflessione per interrogarci sul futuro della sanità calabrese, ma anche una festa nell’incontrare i nostri amici cubani, che hanno dato e continuano a dare una grande mano, con la loro professionalità, al Servizio sanitario regionale», sottolinea Rubens Curia.
Il programma prevede alle 16 l’accoglienza dei partecipanti e, alle 16.15, l’avvio della tavola rotonda. Curia illustrerà il percorso compiuto da Comunità Competente, mentre Marina Frigerio, Manuel Vanegas e Beat Schmid, di MediCuba Svizzera, approfondiranno le esperienze di cooperazione con il sistema sanitario cubano. Ai medici cubani presenti in Calabria sarà affidato il racconto della storia e dell’attività delle brigate mediche. Ernesto Esposito, in rappresentanza della Regione Calabria, interverrà sul ruolo della medicina di prossimità e delle Case della comunità.
L’appuntamento assume un significato particolare anche per la ricorrenza dei cinquant’anni della Comunità Progetto Sud. Curia ricorda le persone che ne hanno accompagnato il cammino, citando Giacomo, Marina, Nunzia, Roberto e Angela, insieme ai tanti operatori dai quali, afferma, ha appreso «il disinteresse personale, la passione verso i più fragili e la competenza in campi prima sconosciuti».
La giornata celebrerà inoltre la nascita di Comunità Competente, avvenuta il 1° luglio 2019 proprio nella Sala Sintonia. Un’esperienza che Curia paragona alla giraffa: «Uno strano animale che, grazie alla sua altezza, riesce a vedere lontano; alla nascita incontra difficoltà a mettersi in piedi, ma quando si alza corre velocemente».
I lavori si concluderanno alle 18.15, seguiti da un’apericena. «Il cammino è ancora lungo – conclude Curia – ma la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta».


