All’esame del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica i recenti assalti agli atm di Vallefiorita e Decollatura

E’ quanto ha dichiarato il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa al termine della riunione di stamattina alla quale hanno partecipato i Sindaci di Decollatura Raffaella Perri e di Vallefiorita Salvatore Megna, oltre al Questore di Catanzaro Giuseppe Linares ed ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
A breve sarà aggiornato anche il Protocollo con ABI e OSSIF (il Centro di Ricerca dell’ABI sulla Sicurezza Anticrimine) affinchè gli ATM siano adeguati alle moderne tecnologie antifurto.
“Confidiamo poi ha affermato il Prefetto De Rosa che l’attività investigativa coordinata dall’Autorità giudiziaria porti ad individuare i responsabili di queste azioni delittuose quanto prima”.
Dopo la recente tragedia di Crans Montana, il Comitato ha stabilito, d’intesa con i Vigili del Fuoco, l’Ispettorato del Lavoro e l’Asp, di condurre controlli straordinari nei locali di pubblico spettacolo, in aggiunta a quelli che in via ordinaria vengono già svolti dalla Questura, nell’ambito delle verifiche di polizia amministrativa.
Sarà il Questore Linares a coordinare, sul piano tecnico – operativo, quest’ attività.
Nello stesso tempo il Prefetto diffonderà una circolare per una metodologia d’azione comune di controllo congiunto, in particolare sollecitando i gestori tramite le Associazioni di categoria a segnalare intrattenimenti abusivi o non autorizzati prima che vengano organizzati eludendo misure di sicurezza, capienze e rispetto delle regole che presiodono al libero mercato, come già disposto con il Protocollo sulle discoteche sottoscritto il 4 giugno scorso.
A margine del Comitato è stato svolto un focus sull’appena decorso 2025, esaminando l’andamento generale dei reati nella provincia di Catanzaro che nel 2025 registrano, un positivo, generale, -13% rispetto al 2024.
In calo, tra quelli di particolare allarme sociale, i delitti contro la persona, con un -13% e, tra quelli contro il patrimonio, i furti che registrano un -14%.
Sul piano dei controlli sono circa 146.000 le persone complessivamente sottoposte a verifica e 134.000 circa quelle che hanno riguardato i veicoli. In occasione di manifestazioni ed eventi pubblici l’attività coordinata dal Questore ha restituito l’elevato numero di ispezioni amministrative pari a 1.555.
In tema di attività amministrativa coordinata dalla Prefettura per il contrasto alle interferenze illecite nelle inizative economiche sono 10 i provvedimenti antimafia a carattere interdittivo adottati nel 2025 nei settori dell’edilizia ed inerti, nell’agricoltura e nelle onoranze funebri e 4 quelli di cosiddetta prevenzione collaborativa.
21 i provvedimenti liberatori che indicano che l’impresa ha effettuato un percorso di affrancamento dal condizionamento da parte della criminalità organizzata. 15 sono state le riunioni del Gruppo Interforze Antimafia e 71 le pratiche trattate che riguardano altrettante aziende.
5 infine i Protocolli di legalità sottoscitti nel 2025 ed 11 quelli complessivamente vigenti.


