Cosenza

Castrovillari: supermarket della droga, 12 misure cautelari eseguite dai carabinieri

carabinieri cosenza

Nelle prime ore della mattina del giorno 24.07.2020, nel Comune di Castrovillari (CS) e Cassano allo Jonio (CS), oltre 100 militari del locale Comando Compagnia Carabinieri coadiuvati da personale del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, carabinieri del Nucleo Cinofili e dell’8°NEC di Vibo Valentia, coordinati dal Maggiore Giovanni Caruso, procederanno all’esecuzione di n. 12 misure cautelari personali – suddivise in n. 1 misura della custodia cautelare in carcere, n. 7 arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico e n. 4 obbligo di dimora nel Comune di residenza (con divieto di uscire dal proprio domicilio tra le 21.30 e le 07.00), e provvederanno alla contestuale notifica di n. 24 avvisi di garanzia ex art. 415 bis c.p.p., disposte dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio (artt. 81 cpv, 110 c.p. e 73 DPR 309/90).

Le misure in questione sono state disposte a conclusione di articolata attività di indagine durata 5 mesi e coordinata dal Sostituto Procuratore Dr. Antonio IANNOTTA e condotta da questa Aliquota Operativa tra la fine di febbraio 2019 e fine luglio del medesimo anno, nel corso della quale sono state intercettate in tutto nr. 33 utenze telefoniche, eseguite nr. 2 intercettazioni tra presenti (cd. intercettazione ambientale) e monitorate delle private abitazioni in uso agli indagati mediante telecamere fisse all’uopo installate.

Dette telecamere, opportunamente occultate, consentivano a questa P.G. di accertare numerose attività di spaccio poste in essere, nel centro urbano del Comune di Castrovillari (talvolta anche in pieno giorno), dai destinatari delle misure eseguite in data odierna, i quali, nel concordare gli appuntamenti con i relativi assuntori, erano soliti utilizzare linguaggio criptico e volutamente accorto.

Tra l’altro essi privilegiavano l’utilizzo di applicazioni telefoniche, quali WhatsApp, Messanger e simili (che sfruttano la linea dati) al fine di evitare l’ascolto delle Forze dell’Ordine, in particolare sulle conversazioni in cui venivano presi gli accordi con gli acquirenti, ovvero interloquivano su fatti relativi all’attività di spaccio.

L’attività d’indagine de quo prende avvio in seguito ad alcuni gravi fatti verificatisi in Castrovillari, a partire dalla fine del mese di ottobre 2018, allorquando si verificavano degli episodi che hanno creato un certo allarme sociale in tutta la popolazione attirando di conseguenza l’attenzione di questa P.G., in particolare nella notte del 22 ottobre 2018, in questo C.so Calabria, veniva data alle fiamme un’autovettura in uso al figlio di un pluripregiudicato residente a Castrovillari.

L’attività informativa posta in essere da questa P.G. a seguito di tale evento delittuoso consentiva di accertare che quanto accaduto era da ricondurre a dei dissidi sorti tra la delinquenza locale in merito al traffico di sostanze stupefacenti posto in essere da un altro pluripregiudicato del posto che, per l’espletamento di detta illecita attività, si avvaleva dei suoi più stretti familiari.

Tale ipotesi investigativa trovava riscontro mediante un’attività di P.G. eseguita in Castrovillari il 07.11.2018 allorquando, a seguito di perquisizione domiciliare, i componenti del nucleo familiare del pregiudicato in questione composto da 5 persone (tutte poi arrestate) venivano sorpresi mentre erano intenti a maneggiare ed a confezionare delle dosi di sostanza stupefacente del tipo “eroina” nella quantità complessiva di gr. 23 (di cui gr. 10 già suddivisa in 26 dosi termosaldate in bustine di plastica comunemente utilizzata per la spesa e gr. 14 in polvere).

La dipendente Aliquota Operativa avviava così attenta attività di indagine durante la quale venivano rinvenute in totale gr. 500 di “marjuana”, gr. 133 di “cocaina”, gr. 25 di “eroina”, gr. 200 di “hashish”, gr. 32 di sostanza da taglio di tipo “mannite”. Venivano inoltre conseguiti i seguenti risultati:

– nr. 9 arresti in flagranza di reato con contestuale rinvenimento di varie tipologie di sostanze stupefacenti, poi sottoposte a sequestro;
– nr. 6 persone deferite a piede libero alla competente A.G. con contestuale rinvenimento di varie tipologie di sostanze stupefacenti, poi sottoposte a sequestro;
– un totale di nr. 71 riscontri all’attività intercettiva eseguiti a cura di questa Aliquota Op.va anche mediante l’ausilio delle pattuglie in circuito delle Stazioni competenti e della dipendente Aliquota Radiomobile a seguito dei quali si è proceduto a segnalare alla Prefettura di Cosenza 64 persone per uso personale, ai sensi art. 75 DPR 309/90.

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