Dom. Ott 2nd, 2022

Controlli ambientali e prevenzione scarichi da parte della polizia locale di Palmi

polizia locale palmi

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controlli vigili palmi
Grazie ai servizi di monitoraggio ambientale disposti dal Comune di Palmi a mezzo della Polizia Locale mediante l’uso di droni, si è rilevata la presenza di ruscellamenti estemporanei in alcuni fossi naturali (in particolare nel fosso Buffari) che poi confluiscono in mare.
Non sempre attribuibili alla messa in funzione degli scaricatori di piena al servizio della rete fognaria comunale, il che induce a ritenere che possano confluirvi scarichi abusivi provenienti da insediamenti urbani/unità abitative, intendendo per tali i reflui domestici non collettati nelle pubbliche fognature o in pozzi neri ma sversati nei corsi d’acqua superficiali, ovvero nei fossi naturali e nel mare.

In tal senso, con avviso pubblicato sul sito e diffuso a mezzo social, Il Sindaco ranuccio e l’Assessore Riotto hanno invitato tutti i proprietari e/o possessori di immobili adibiti ad uso abitativo e/o commerciale a ridosso dei fossi naturali (quartiere Stazione, Pietrosa, Buffari, Rovaglioso, Sotto Macello), che non siano ancora allacciati alla rete fognaria comunale e che non  abbiano un pozzo nero a norma di legge (con dimostrazione dello svuotamento periodico attraverso esibizione di formulari trasporto rifiuti), a regolarizzare immediatamente la loro posizione presso l’U.T.C. del Comune di Palmi;

Decorsi 30 giorni il Comando di Polizia Locale e l’U.T.C., che nel frattempo continueranno le attività di monitoraggio ambientale, procederanno ad una indagine capillare completa, partendo dalle planimetrie catastali e dalle Banche dati, per poi verificare ogni singola unità immobiliare sui territori interessati;

Ai titolari degli immobili che non dimostrino la regolarità dell’allaccio alla rete fognaria e/o di possedere un pozzo nero a norma saranno applicate le sanzioni (amministrative o penali) previste dal T.U. sull’ambiente D.Lgs 152/2006 e, ai sensi dell’articolo 222 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, venendo meno i requisiti di igiene e di salubrità che sono alla base dell’abitabilità, l’immobile sarà dichiarato INAGIBILE.

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