Cronaca

Intimidazione alla Presidente della Pro Loco di Corigliano: un atto deplorevole

La prontezza nel denunciare l'episodio al Reparto Territoriale dei Carabinieri dimostra la determinazione nel contrastare simili atti nell'ambito associativo

Questa mattina, a Corigliano-Rossano, la Presidente della Pro Loco, Valeria Capalbo, è stata vittima di un grave atto intimidatorio. La ricezione di una missiva contenente minacce e ingiurie, accompagnata dall’invito a dimettersi dal proprio incarico, ha scosso la comunità locale. La prontezza nel denunciare l’episodio al Reparto Territoriale dei Carabinieri dimostra la determinazione nel contrastare simili atti nell’ambito associativo.

Le indagini avviate dai Carabinieri di Corigliano-Rossano sono finalizzate a individuare i responsabili di questo gesto vile. Testimonianze e analisi sono cruciali per comprendere appieno le potenziali implicazioni di un’azione così grave. La comunità locale si è già espressa con fermezza contro ogni forma di intimidazione o minaccia, manifestando solidarietà alla Presidente Capalbo.
L’atto intimidatorio rivolto alla Presidente della Pro Loco oltre a minare la serenità e l’operatività dell’associazione, potrebbe avere ripercussioni sulla partecipazione e sull’engagement dei membri. La paura e l’insicurezza generate da comportamenti del genere rischiano di compromettere il prezioso lavoro svolto dalla Pro Loco a vantaggio della comunità.
In conclusione, è fondamentale condannare con fermezza ogni forma di violenza e intimidazione, specie quando mirate a ostacolare il volontariato e l’impegno civico. La solidarietà dimostrata nei confronti della Presidente Capalbo testimonia l’unità e la coesione della comunità di Corigliano-Rossano. Resta da confidare nelle indagini in corso e auspicare che simili episodi non si ripetano, garantendo così un clima di rispetto e collaborazione all’interno delle associazioni locali.
La presidente della Proloco ha dichiarato: “Non è possibile per una persona farsi intimidire e si deve sempre segnalare l’accaduto. Ritengo che attraverso il dialogo si possa raggiungere una soluzione in qualsiasi situazione e mi affido all’operato delle forze dell’ordine per mettere fine a questo spiacevole episodio”.
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