
CATANZARO, venerdì 30 maggio 2025 – «Il Governo nazionale ha finanziato, e non solo programmato, la SS 106 con 3,8 miliardi di euro, quando nei trent’anni precedenti erano stati stanziati appena un miliardo. I progetti, le gare d’appalto e i cantieri aperti sono fatti concreti, non favolette».
Lo afferma Pasqualina Straface, presidente della Terza Commissione Sanità del Consiglio regionale, rispondendo alle dichiarazioni della deputata del Movimento 5 Stelle Vittoria Baldino.
«Anche i lavori di elettrificazione della linea jonica, finanziati e banditi dalla Regione Calabria, stanno procedendo in linea con la programmazione stabilita ha aggiunto Straface dopo anni di chiacchiere e zero risultati da parte di chi governava, poteva fare e non ha fatto nulla.
È in fase di realizzazione anche l’alta velocità ferroviaria in Calabria, con la linea Salerno-Reggio Calabria che porterà a una significativa riduzione dei tempi di percorrenza.
Questa è la realtà. Al M5S restano solo la propaganda e la narrazione disperata di un mondo al contrario, una linea che non convince, come dimostrano i loro tonfi elettorali e la perdita di consenso nella nostra regione».
Straface si dice «sgomenta» per le dichiarazioni di Baldino, secondo la quale i fondi per la nuova 106 sarebbero il frutto della programmazione del governo precedente e che l’elettrificazione della linea jonica non esisterebbe, mentre l’alta velocità sarebbe una «mera utopia».
«Un misto di sciocchezze e bugie – sottolinea – che esprimono una visione disfattista della realtà».
La presidente della Commissione Sanità punta il dito contro i Cinque Stelle calabresi: «Le provano tutte per non scomparire del tutto dai radar della politica. I loro risultati elettorali sono sempre più miseri. Presi dalla disperazione, alzano il livello delle menzogne e della propaganda più sfacciata.
Quotidianamente, tentano di demolire le tante cose positive che il governo nazionale e quello guidato dal presidente Roberto Occhiuto stanno realizzando nella nostra regione: nella sanità, nel lavoro, nel turismo, nelle infrastrutture, nel trasporto aereo, nell’attrazione degli investimenti e nella ricostruzione dell’immagine della Calabria in Italia e nel mondo. Ma oggi conclude si è davvero toccato il fondo».

