A Graziano Tomarchio il Premio “Rhegium Urbis Antiqua 1908”

REGGIO CALABRIA – Un riconoscimento per oltre vent’anni di lavoro nel mondo dell’informazione e della comunicazione e per l’attenzione riservata alla promozione della Calabria. Il produttore televisivo ed editore Graziano Tomarchio ha ricevuto il Premio “Rhegium Urbis Antiqua 1908”, conferito in collaborazione con il Polo del Bergamotto 2015.
La cerimonia si è svolta il 14 settembre al Museo Nazionale del Bergamotto di Reggio Calabria. A consegnare il premio è stato Lamberti Castronuovo, editore di Reggio TV.
Il riconoscimento, accompagnato da un quadro contenente una pregevole stampa dell’Ottocento, porta le firme di Luigi Sacchetti, presidente dell’Associazione Culturale Rhegium Urbis Antiqua 1908, e di Vittorio Caminiti, coordinatore del Polo del Bergamotto 2015.
Tomarchio è stato premiato per il percorso professionale maturato tra radio, televisione e produzione di format e per il lavoro portato avanti negli anni nel dare spazio alle tradizioni, ai territori e alle eccellenze calabresi. Nella motivazione sono state sottolineate anche le qualità umane che hanno accompagnato la sua attività, dalla disponibilità alla generosità e alla solidarietà.
Un riferimento particolare è stato riservato all’impegno nella promozione del Bergamotto di Reggio Calabria, prodotto fortemente legato alla storia e all’identità del territorio reggino.
«Ricevere questo riconoscimento nella mia terra ha per me un significato particolare – ha dichiarato Graziano Tomarchio – perché arriva dopo tanti anni di lavoro, di progetti e di esperienze che mi hanno permesso di raccontare una Calabria fatta di persone, tradizioni ed eccellenze. È un percorso che ho avuto la fortuna di condividere anche con mia moglie Dominga, che da anni lavora al mio fianco, e con tanti professionisti che hanno creduto nei nostri progetti».
«Considero questo premio soprattutto uno stimolo a continuare – aggiunge Tomarchio –. La Calabria ha molto da raccontare e credo che chi lavora nella comunicazione abbia il compito di far conoscere ciò che di buono nasce e cresce nei nostri territori, senza dimenticare le radici e l’identità che ci appartengono».
Il riconoscimento premia così un percorso professionale costruito nel tempo e un impegno che ha avuto come filo conduttore la comunicazione e la promozione del territorio calabrese.




